Claudio Rigoli

Alla fine del 2007 Claudio Rigoli è protagonista di un fatto curioso. Il prof. Bruno Fabbiani del Politecnico di Torino e Claudio Rigoli sono i principali autori di una scoperta scientifica molto importante.
Il Professor Fabbiani ha analizzato le 1282 pagine della celebre Bibbia composta e stampata da Giovanni Gutenberg a Magonza nel 1450-55, fino ad oggi considerata la prima opera in occidente ad utilizzare i caratteri mobili di stampa in metallo.

L’alta qualità delle riproduzioni realizzate dai tecnici della Copyrid.it e dal supporto di Claudio Rigoli, ha reso possibile al prof. Fabbiani di dimostrare che la Bibbia di Gutenberg non è stata stampata con i caratteri mobili ma con lastre di piombo incise a mano. Una scoperta di rilevanza mondiale, che ha fatto comparire Claudio Rigoli a convegni in tutta Italia, sulle maggiori testate giornalistiche e sulle più importanti riviste del settore sia Italiane che estere (CNA, Corriere Artigiano, Prima Copia, Graphicus e la nota rivista tedesca Deutscher Drucker).